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Intorno
agli anni 1963-1964 egli acquistò la statua, posta all’ingresso con
l’annessa fontanella, comprò delle piante di ulivo da un vivaio e impiantò
un oliveto (ora di proprietà privata), fece rifare anche la cornice del quadro
raffigurante la Madonna, ed aggiungere sulle pareti della chiesa uno zoccolo in
marmo più alto, per ovviare alla muffa, in seguito fece costruire una
cappellina per i frati nel camposanto di Camporotondo.
Fra’
Giulio Paoloni Frate
Giulio Paoloni da Monte Marciano (1907-1983), di carattere semplice e allegro,
è figura umana ricordata con piacere da tutti nei dintorni, anche per il suo
modo di essere vicino alla gente. Era cuoco, produceva il vino, il miele,
coltivava l’orto, riparava scarpe e vestiti. Per la questua si recava a piedi
con la bisaccia alla ricerca di donazioni:
arrivava persino ad Acquasanta Terme (AP). Portava con sé bustine
contenenti semi di insalata, cicoria e prezzemolo, da lui coltivati nell’orto
del convento, in cambio otteneva grano, patate, oliva, granoturco. Le donazioni
pesanti venivano lasciate in custodia presso qualche famiglia di fiducia: erano
poi ritirate con un autocarro. La
ricorrenza liturgica del Beato Francesco è fissata il 13 settembre, ma viene
celebrata, secondo l’antica tradizione, la domenica seguente alla festa del
Perdono di Tolentino. Le altre principali feste celebrate nel convento erano:
l’Epifania in cui si allestiva un grande presepio, il lunedì di Pasqua, dove
nel convento, dopo la S. Messa, veniva offerto un rinfresco preparato da Fra’
Giulio, il 1 Maggio e la festa della Madonna della Devozione in agosto(da
un quadro che si trova nel monastero). Ora Fra’ Giulio riposa nella cappellina
dei Frati Minori presso il camposanto di Camporotondo insieme a padre Giacomo
Calzolari da Cingoli. Il
23 agosto 1972 Padre Fernando Natalini fu
assegnato alla comunità di Colfano quale padre Guardiano, il 28 novembre 1972
eletto anche responsabile di quello di S. Liberato. Egli dovette quindi far la
spola tra i due conventi, trascorrendo il giorno a San Liberato e la notte a
Colfano. Nel
1984 i frati assunsero come collaboratori con alloggio i coniugi Pasqualina e
Fernando Moretti, rimasti al convento fino al 1992: rispettivamente come cuoca e
giardiniere. P20 P1 P2 P3 P4 P5 P6 P7 P8 P9 P10 P11 P12 P13 P14 P15 P16 P17 P18 P19 P20 P21 P22 P23 P24 P25 P26 P27 |