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il convento di Colfano

 

Padre Antonio Giacomello, ultimo guardiano, alle giovani coppie che si presentavano nel monastero, per chiedere se vi si poteva celebrare il loro matrimonio rispondeva: «Questo è un luogo di preghiera e meditazione, le cerimonie non si tengono più, perché distraggono».

Nell’ottobre 1987 per carenza di personale i frati lasciarono il convento, che fino al 1991 fu gestito da Don Rino Ramaccioni per gruppi di giovani e convegni. Il 6 maggio 1990 si festeggiarono i suoi 25 anni di sacerdozio.

Il 3 marzo 1991 vi si tenne l’ultimo incontro; nel giro di 18 anni se ne erano tenuti oltre 25, le riunioni si spostarono poi a San Liberato. Sarebbe potuto rimanere anche un centro convegni anche a livello ecclesiastico: l’occasione non è stata sfruttata o forse si sono preferiti altri luoghi.

Dal 1990 al 1995, dal Definitorio Provinciale di Jesi il convento è stato concesso alla Gioventù Francescana e all’ordine francescano secolare come centro regionale per le attività delle associazioni suddette e come casa di incontri per i giovani. I volontari, alcuni giovani Caldarolesi, hanno provveduto alla tinteggiatura di tutta l’ala storica del convento, alla revisione della caldaia a gasolio del riscaldamento, dell’impianto elettrico, ed alla sostituzione di sanitari e letti. Nel maggio e settembre 1992 esso ospitò due convegni nazionali della gioventù francescana per un fine settimana il primo e per cinque giorni il secondo. Nel periodo in questione giunsero ai giovani di Caldarola numerose richieste per ospitare incontri, convegni, campi scuola, esercizi spirituali e corsi di formazione nell’ambito delle Marche e qualcuno dalla Puglia, Campania e Abruzzi.

In tutti gli incontri e convegni c’era stata una notevole presenza di famiglie, bambini ed anziani. Nei campi scuola oltre a canti e preghiera si portava avanti il tema dell’incontro, le persone si dividevano in gruppi di studio ed ogni gruppo relazionava poi su ciò che era emerso dalle discussioni. Il portavoce riassumeva quindi quello che era emerso da domande, considerazioni e rispondeva ai quesiti.

In questo luogo vi si tenevano anche incontri mensili di lavoratori cattolici, nonché ritiri spirituali per comunicandi e cresimandi delle parrocchie vicine e vari incontri per giovani e catechisti, inoltre incontri per fidanzati e giovani coppie.

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